Life

My point of view

Archive for November, 2007

Mi piacciono i loti morbidi… ok… tieni questi kiwi

Posted by Mario on November 25, 2007
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Ieri mattina ero in uno di quei posti consapevoli che somigliano ai templi tibetani di migliaia di anni fa… era da IKEA (pronunciato dal mio caVo vicino inglese “aichia” che per capirlo c’ho messo dù giorni, ma questa è un’altra storia), quando infine sono emerso dalla calca affannata a comprare lo skubb e sono andato verso le casse l’ho visto!!!! Era un cartellone bellissimo che riassumeva la genialità che c’è dietro i signori IKEA, lo studio di generazioni di persone…. c’era scritto…

“Ti piace una borsa gialla? Comprane una blu.”

Ma… ma… caxxo ma a me piace la borsa gialla… perché me ne devo comprare una blu?… E’ come da bambini “mamma mamma mi piace goldrake… si marietto… tieni Gig Robot d’acciaio…” e tu rimanevi un po’ perplesso dubitando di appartenere allo stesso ceppo linguistico… oppure non so di essere in uno di quei bellissimi episodi di ai confini della realtà…

Comunque sono rimasto veramente colpito dal cartellone di IKEA…

“Sei libero di scegliere… di scegliere ciò che ti diciamo noi…”
P.S. Ovviamente ho una bellissima borsa blu a casa adesso… ah ah aha ha ah ah ah ah ah

Un bacione a tutti.

Agire non agendo

Posted by Mario on November 9, 2007
Posted under Conosci te stesso, Life

Ehmmm no no! Non penso di rimanere fermo a pensare.

Assolutamente no! Sarebbe un ennesimo errore (dal mio punto di vista).

Ora quello che farò è essere  in sintonia con quello che c’è, istantaneamente, in me.

E se sarò in un modo un giorno e in un altro l’altro giorno… beh! Sarò sempre io no?

Solo Essere me stesso.

E’ difficile lo sento…

Posted by Mario on November 8, 2007
Posted under Conosci te stesso, Life, Passioni

Ciao.

Ciao a Te, a te che mi conosci da tempo. A te che hai un’idea ed un’aspettativa. E’ difficile scrollarsi di dosso tutto. E io sono il primo che ha estreme difficoltà a farlo. Ma ci provo.

[Inspiro...] [Trattengo...] [Espiro...] (più volte)

Come ha detto Nemo nel blog, e altri Amici a voce.

“Aoooooo!!!! Ma che cazzo stai a fà? Senti per(biiiip)!!!!! Sveglia!”

Eh eh eh questo è il messaggio che ognuno a suo modo mi passa.
Questo è il messaggio che da solo (non solo spronato ovviamente dagli eventi) odo urlare in me.

Ok. Agire non agendo. Parole vuote?

Non so… ma lascio che tutto sia come viene. Non sempre ne sarò capace.
…ma almeno comincio ad essere ciò che sono.

Qualunque cosa sia.
Ed ora Tango (E’ un link, ce ne sono spesso nei post. Lo scrivo per Te.)

Perchè no?

Posted by Mario on November 5, 2007
Posted under Conosci te stesso, Life

Al sottofondo costante si aggiunge un rumore…
… ed è come cercare di ascoltare dallo spazio siderale quelle emanazioni che ci raccontano dei primi istanti della vita dell’universo.
Loro ci sono, sono sempre lì, ma vengono sovrastate da tutto quel vociare insensato, quella confusione di mente, menti, opinioni, oggetti, azioni, interpretazioni, remore, rabbia, dolore. E devi tender l’orecchio ed avvicinarti, essere affine a quelle frequenze per poterle percepire…

Tutto ha una voce dentro e tutto tira da un lato, da un altro, da un altro ancora. Non vi è limitazione fisica vi sono infinite direzioni ed infiniti modi per essere tirati. L’alcool stordisce, il fumo rilassa, ma entrambi non sono né la soluzione né il rimedio. Sono un modo, probabilmente, per far allentare la presa della mente su tutto.
E perché non agisci? Perché non superi ciò che evidentemente è solo un freno irreale? Perché non ti butti in ciò che sarà la più bella esperienza di questa vita? …
… non so se lo sto già facendo, non lo so e non ne sono convinto, anzi…

Non so se è la morsa della mente a bloccarmi e il resto lavora per far crollare l’impalcatura di menzogne da lei generata o se è stesso il sentire ad alimentare questa risoluzione così ferrea.

Ma è possibile soffrire così tanto se non si Ama? E quindi? La paura? E’ quella? Paura di che? Di cosa? E’ immaturità? … Qualsiasi cosa sia … fa parte di me… e io non la conoscevo.
Ora sto imparando a comprenderla, a vedere perché è lì… fa balzi improvvisi, è ferma nella sua definizione per giorni, settimane, mesi, anni… e poi BUMMM! Improvvisamente si definisce, la definisco, poi sta lì come un gattone che finge di dormire ma è sempre all’erta.

Ma come sempre… tutto ha un fluire… e anche questa cosa che fa parte di me e che non conoscevo è arrivata per farsi conoscere, per farsi accettare e divenire il nuovo io che avrà, spero, più facilità a sentire il nuovo Tu..
Ma Tu? Tu che sarà nella stessa forma che tanto adoro?

E su tutto, come una fredda mannaia, vi è lo scorrere ordinato del Tempo percepito.

Ed infine insieme a generare quella Magia che sottende a tutte le cose?

Sottofondo costante

Posted by Mario on November 5, 2007
Posted under Life, Passioni

E’ come un sottofondo, un costante e perenne sottofondo. Quando mi alzo la mattina è la prima cosa a cui penso, quando preparo la colazione è sempre lì che non si allontana, quando sparecchio la colazione non posso far a meno di pensarci, quando vado in bagno a lavarmi e mi guardo allo specchio è con me, quando salgo a vestirmi è un vuoto non solo fisico ma intimo, giro per le camere come se potesse materializzarsi, ma non è così, quando esco e metto fuori chicca mi ricorda cosa mi sono dimenticato, quando guido mi sta accanto in silenzio (come lo sono stato io mille e mille volte), attendendo il trenino penso a ciò che potrebbe star facendo, facendo gli squilli è il primo che sento nella mia mano e l’ultimo che non faccio, scrivendo l’ho sempre con me nella mente (se non nel cuore), a lavoro sono pochi i momenti in cui mi abbandona, sulla via del ritorno dal lavoro è lì e sebbene non l’avrei incontrata per ore ancora il desiderio di ascoltare la sua voce è difficile a chetare, prima di iniziare le arti marziali è lì, dopo è prepotente il suo essereci, il rientro a casa è doloroso, la sua mancanza percepibile in ogni angolo, in ogni odore che non pervade il luogo, durante la preparazione della cena è lì, la cena poi è un ingerire per necessità, la passeggiata con chicca e l’immondizia sono delle azioni che mi ricordano le nostre differenze, le abluzioni notturne sono un ricordo costante delle similitudini, il sonno è semplice a far venire, la notte dolorosamente silenziosa, quando mi alzo la mattina è la prima cosa a cui penso…

Switch to Day Switch to Night