Life

My point of view

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Posted by Mario on August 8, 2009
Posted under Amore, Events

L’aritmetica che ci hanno insegnato a scuola ci ha sempre insegnato che uno più uno è uguale a due. Ma se usciamo da quel sottoinsieme proprio della matematica e voliamo, ci astraiamo verso la pur semplice biologia ecco che 1 + 1 = 3. Due esseri si uniscono e dopo un certo tempo ecco che da due esseri divengono 3.

Se passiamo nel campo della Metafisica otteniamo straordinariamente di più. 1 + 1 = l’Infinito.
Un anima più un anima ci regala l’infinito.

E’ strano come riusciamo a sovraccaricare semanticamente dei simboli in così tanti modi. Alla fine il concetto che vi si può astrarre è sempre il medesimo no?

L’avete colto?

La trasformazione! Prima ho qualcosa poi ho qualcos’altro.

Come uno degli uomini che ho incontrato in uno dei miei viaggi mi disse un giorno. “Tutto si trasforma dinanzi i miei occhi, tutto deperisce, tutto si decompone… per poi risorgere a nuova esistenza”.

Non riesco a vedere un mondo come ci è stato descritto dalla nostra religione moderna di riferimento. Un mondo lineare. Senza spirali, senza possibilità di perfezionamento successivo, con la rigidezza propria dell’intelletto umano che anela alla supremazia e non alla profonda conoscenza.

… Meditate gente Meditate…

Le tre domande

Posted by Mario on August 7, 2009
Posted under Conosci te stesso, History, Life, Passioni

Un racconto su Socrate molto educativo.

Un giorno un uomo andò a trovare Socrate e gli disse: “Sai cosa ho saputo su un tuo amico?”

“Un istante”, rispose Socrate. Prima che tu mi racconti ciò che desideri desiderei farti un test. Quello dei tre colini (passini).

“I tre colini?” chiese l’uomo.

“Prima di raccontarmi tutto quello che vuoi sugli altri, è buono avere del tempo per filtrare quello che va detto. Questo è ciò che io intendo per il test dei tre colini. Il primo colino è quello della Verità. Hai verificato che quello che mi stai per dire è la verità?”, disse Socrate.

“No. L’ho semplicemente sentito…” rispose l’uomo.

“Va bene. Non sai quindi se è vero. Proviamo a filtrarlo in un altro modo utilizzando il secondo colino, quello della Bontà. Quello che stai per dirmi sul mio Amico, è qualcosa di buono?”, chiese Socrate.

“Ah no! Al contrario…” rispose l’uomo.

“Quindi”, continua Socrate, “tu mi vuoi raccontare qualcosa di cattivo su di lui e non sai neanche se le cose che mi stai per dire sono vere o meno. Puoi però ancora passare il test, perché ti resta ancora il terzo colino, quello dell’Utilità. E’ utile che tu mi dica ciò che avrebbe fatto il mio Amico?”

“…non veramente…” rispose un po’ sconcertato l’uomo.

“Allora”, concluse Socrate, “se ciò che mi vuoi raccontare non è né vero, né buono, né utile, perché me lo vuoi dire?”

Tratto dall’Enciclopedia del Sapere Relativo e Assoluto di Edmond Wells, Tomo VI.

Gestione della propria esistenza

Posted by Mario on August 6, 2009
Posted under Conosci te stesso, Life

Trovo che la gran parte degli esseri Umani hanno un’abitudine a dir poco deprecabile.

Loro cercano di ridurre il proprio malessere anziché costruire il loro benessere“.

C’è moltissima gente che sceglie il male minore, attacca l’idea più debole (anche se più corretta), perché è la scelta meno complessa, più semplice e che con meno sforzo li fa soffrire di meno.

L’altro giorno stavo facendo uno di quei puzzle tridimensionali, quello a forma di cubo che si sviluppa in una lunga serie di cubettini legati tra loro. Inizialmente andavo a caso. Poi dopo un’oretta ho capito la logica che si nascondeva dietro il giochino. Ma nonostante io l’abbia compreso continuavo a non riuscire a terminare il puzzle c’era qualcosa che mi sfuggiva… verso la fine delle mie ore a disposizione per la soluzione del puzzle ho compreso. Dovevo, ad un certo punto delle mosse per la soluzione corretta del puzzle, fare un movimento che era terribilmente scomodo, inizialmente non comprensibile ma poi solo scomodo.

Non ho finito il puzzle perché il mio tempo è scaduto. Ma ho capito quello che dovevo fare.

Non voglio che questo concetto si possa applicare alla mia Vita, almeno a questa in particolare. Non voglio che alla fine di questa esistenza io rimanga con la comprensione di ciò che avrei dovuto fare e non ho fatto per le ragioni più disparate.

Cercherò di superare i miei limiti. Almeno quelli che mi sono visibili. Quelli che vedo. Per tutti gli altri… attenderò che mi si rivelino durante la ricerca della perfezione della coscienza.

In questo, devo ammetterlo, l’Egoismo non è un intralcio, almeno quando smaschera la finta Generosità.

Le cose difficili

Posted by Mario on August 4, 2009
Posted under Conosci te stesso, Life

Ce n’est pas parce que les choses sont difficiles que nous ne les faisons pas. C’est parce que nous ne les faisons pas qu’elles sont difficiles. (Edmond Wells)

[Non è perche' le cose sono difficili che noi non le facciamo. E' perche' non le facciamo che sono difficili.]

Trovo questa affermazione interessante. Inizialmente ho pensato… ma non è vero… camminare su un filo a 100 metri d’altezza senza una rete di protezione sotto di se è difficile. Bere un bicchiere d’acqua è facile. Sostenere un esame di fisica quantistica è difficile, saltare un metro in altezza è facile. Fermare un treno in corsa è difficile. Correre i 100 metri in 15 secondi è facile. Ad un certo punto mi sono reso conto che facile e difficile dipendono da noi, dal nostro essere, dalla fiducia che abbiamo nelle nostre capacità, da un insieme di fattori che spesso siamo sempre noi a condizionare…

A quel punto ho capito quello che voleva dire il Professor Wells. E sono d’accordo con lui. Il difficile è ciò che rimane intentato… il facile è ciò che si prova con il cuore.

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