Life

My point of view

Imparo

Posted by Mario on May 12, 2008
Posted under Conosci te stesso, Flusso di coscienza, Life

Imparo… imparo a vedere, imparo ad assaporare ogni istante… ho iniziato da una stupidata… porre l’attenzione a come cammino… a come non lascio andare il collo del piede.

E’ stato come un fulmine a ciel sereno. Da lì il respiro… sempre più spesso la respirazione avviene con il diaframma… non sempre… ma più spesso. All’inizio erano pochi secondi al giorno… ora sono poche manciate di minuti ogni ora… più in là chissà…

E poi un altro passettino… guardare gli altri. Prima osservavo “solo” gli occhi, la forma (c’è chi dice che per questo io mi fermassi solo all’apparenza… si, forse ha ragione), poi l’intensità, la profondità, come guarda, di sfuggita? Insistentemente? Socchiude gli occhi? Sorride con gli occhi? Sprizza energia dagli occhi? E’ triste dentro? Non è lì? E’ completamente nell’azione che sta facendo?
Poi come si muovono, azionano le anche? Sono bloccati? Il movimento è a scatti? E’ fluido? E’ ampio? E’ imploso in loro?

E’ buffo perché giocando in questo modo accadono due cose… la prima è che mi perdo nei dettagli infiniti della Vita, scopro quanto è bello essere accanto a degli esseri così complessi e meravigliosi come altre persone e il secondo… è che non riesco sempre a seguire i discorsi, il filo “logico” dei pensieri altrui… sono un po’… svampito, sempre un po’ fuori fuoco rispetto gli altri… altre volte è come se le leggessi nel pensiero sono un passo avanti a ciò che vogliono dire… (ma sono più le volte che sono svampito :) ).

Adoro incontrare delle persone che non sono sempre d’accordo con me in quanto mi fanno vedere delle cose a cui io non faccio caso. Certo, discuto con loro, alcune volte anche in maniera molto forte… ma senza di esse io non sarei ciò che sono. Come un discepolo della scuola platonica ho necessità di esprimere i miei dubbi per potervi entrare in profondità e ascoltare quelli degli altri!

Ancora una volta dinanzi a me vari bivi. Tante scelte e molti modi per potervici avvicinare… molti modi per discernere ciò che è la strada che mi farà crescere… e la solita enorme confusione in me. La solita antica paura quella atavica… la paura di star commettendo un errore che ti porti dietro per tutta la durata di questa forma… che per quanto ancora breve possa essere… sarà abbastanza lunga per interagire e per condizionare altre esistenze.
E’ un bene? E’ un male? Io non lo so… so solo che influenzo sempre le vite altrui e loro lasciano il segno in me… e credo che questo me lo porterò anche oltre :) .

Lo sento, sento che devo fare tutto e subito, non ho tanto tempo… ogni tanto la vedo… vedo la clessidra che scorre e vedo le non molte briciole di sabbia che sono dentro… quanto ti capisco Tutankamon… così tante cose da imparare e così tanto poco tempo… che sia l’abbandonare l’unica vera e sola lezione da apprendere?

Come il vento, ovunque ed in nessun posto…
Come il vento che accarezza le foglie delle mie adorate querce…
Come il vento che scandisce il fluire del tempo…
Come il vento…

Un brivido… un unico potente brivido! Crawling in my skin!

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